machu picchu e scarpinate
sono rientrata da poco da cuzco e approfitto dell’adsl di lorenzo e della mezza giornata libera a la paz.
la scappata in peru è stata bellissima e incredibile: machu picchu lascia senza fiato, davvero!!! anche perchè partendo alle 5.30 del mattino e cambiando vari mezzi (taxi, autobus, treno, altro autobus, pedibus) ci arrivi comodamente da cuzco dopo 6 ore uno straccio, sei a 3400 mt e noinostante tutto questo zompetti su e giù e su e giù come alpaca delle ande il più possibile per non perderti nulla – insieme ovviamente ad una vera e propria marea di turisti….
è pazzesco come sono super-organizzati da queste parti ed è incredibile la quantità di gruppi che arrivano di continuo e che l’organizzazione riesce a smistare.
il centro dello smistamento è aguas calientes, un paesino di montagna che ruota solo ed esclusivamente intorno al turismo. si arriva qui con il treno – pare ci sia anche un treno super lusso della linea orient express! - o a piedi, con l’inca trail da cuzco in 4 giorni, e da qui partono di continuo gli autobus che in 15 – 20 minuti ti portano all’ingresso di machu picchu. si può anche decidere di salire a piedi in circa 1h30, ma l’impazienza di arrivare e sfruttare il tempo a disposizione dentro la città incas era troppo forte.
l’esperienza della visita a machu picchu è indescrivibile, è tutto un oooohhhhh, guarda che figo!, non ci posso credere, etc etc. non ne riesco a parlare in altro modo. dopo il tour con guida, indispensabile, sono rimasta a girellare per ogni anfratto fino all’ultimo autobus disponibile per non perdere il treno. non riuscivo a staccarmi.
a posteriori posso dire che forse avrei avrei passato una notte direttamente ad aguas calientes per poter salire la mattina prestissimo e vedere il sole sorgere sulle rovine (e per sfruttare alla sera le acque termali) ed avrei passato ancora un giorno in più anche a cuzco: infatti tutta la zona è ricchissima di cose da vedere – dalla valle sacra degli incas alla cuzco coloniale - ed è stato impossibile fare il tour completo. mi toccherà proprio tornare…
domani sera partenza per il salar: 9 h di autobus e direttamente in giro per 2 giorni per questo spettacolare (e pare freddissimo) deserto di sale.
poi sarà quasi ora di tornare… ops!
una tre giorni freddissima e ventosa, ma pazzesca: lo spettacolo di centinaia di balene che sbucano dall’acqua con i soffioni, giocano rotolandosi con le pinnette e si immergono stagliando nel cielo la codona nera e’ indescrivibile.


