tampere e il phd

pubblicato il 2 Marzo 2008 in viaggiare by grisoo
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Tampere

è troppo cool rispondere alla domanda "che fai ’sto week end?" con "vado ad un party in finlandia…", ma è stata esattamente la mia snobbissima risposta dello scorso venerdì.

ok, sembra che io sia sempre in giro… in effetti ultimamente è proprio vero, ma non potevo perdermi la discussione e poi la festa dell’amica Sirke per il suo PhD in scienze politiche!
a proposito: congratulations!!!
adesso poi che c’è un comodissimo ryanair orio-tampere, il we in finlandia non è più un salasso, anche se un volo ryanair che duri più di 2 ore - 3h10 per tampere - diventa un vero supplizio. lasciatemelo dire: si viaggia proprio di merda!
e comunque tornare a tampere (accento sulla a, please) è sempre bello.
ci sono stata a cavallo del capodanno 2002/2003 per una decina di giorni e il programma prevedeva 2 giorni a helsinki, 2 a tampere x il veglione e poi via, verso la lapponia un po’ alla cazzo. peccato aver incontrato in quell’occasione l’inverno più freddo degli ultimi 100 anni: la temperatura esterna non è MAI salita sopra i -21, la media era sui -25 e la sera (cioè dopo le 15.00) si stava sui -30… la lapponia era intorno ai -40, improponibile se non adeguatamente attrezzati. così abbiamo tenuto base a tampere e da lì ci siamo mosse con il treno x girellare nel sud della finlandia. una bellissima vacanza invernale, anche se perennemente con le ciglia ghiacciate!

gennaio 2003 - Sunset on the way from Suomenlinna to Helsinki

la finlandia è un posto dove andrei volentieri a vivere: mi piace il carattere dei finlandesi, ospitali e gentili ma mai invadenti, rigorosi ma gran festaioli, indipendenti e con un forte senso della libertà individuale come della responsabilità collettiva. mi piacciono le città ed il rapporto che hanno con la natura subito intorno, adoro il loro design e l’architettura, la neve che rende silenziose le strade e rarefatto il traffico, il freddo che ovatta le passeggiate, il rito della sauna a 80 gradi e della birretta all’aperto sotto la neve per recuperare una temperatura corporea accettabile, con l’asciugamanino come unico indumento. e poi i mumin di tove jansson… spero ancora di incontrarne uno, prima o poi, ma forse dovrei provare d’estate.
insomma, magari tampere è un po’ troppo piccolina per una urban addicted come me (pur essendo ad uno sputo dalla cittadina di Nokia, sì, proprio quella dei telefonini!), ma su helsinki farei più di un pensiero: qualcuno cerca da quelle parti una UX designer??? fatevi sentire!

 

f***ing touristic

pubblicato il 8 Febbraio 2008 in viaggiare, luoghi by grisoo
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il bello di girellare per una città straniera in compagnia di amica del posto, che in più gentilmente ti ospita nell’appartamento in pieno centro e ti scarrozza con la macchina, è che entri nel vero clima della città, riesci a vedere i posti e le "attrazioni" meno turistiche ed eviti le trappole da turista in cui altrimenti cadresti inesorabilmente (ormai neanche più la lonely ti salva da batoste).

il brutto di girellare per una città straniera in compagnia di amica del posto, però, è che rischi di perderti QUALSIASI attrazione turistica della città, bollata senza mezzi come "f***ing touristic".

the long way back home

pubblicato il 24 Agosto 2007 in that's life!, viaggiare by grisoo
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The long way back home
Originally uploaded by Guillaume!.

vacanze finite e rientro a casa.
dopo una frenetica giornata ad hong kong, assolutamente in linea con i ritmi di questa città che mi ha rapito (spero di tornarci presto e di restarci un po’ più a lungo), ed un viaggio movimentato - MAI PIU’ SCALO A LONDRA - rieccomi qui.

cosa ci sarà dietro la curva?

ancora, per poco, down under

pubblicato il 14 Agosto 2007 in that's life!, viaggiare by grisoo
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eccomi a brisbane, ultima sera, domattina parto e mi regalo ancora una giornata ad hong kong prima del rientro.

che dire… da cairns mi sono fatta un pezzo (diciamo piu’ di 2000 km, con guida a sinistra e maledetto cambio automatico) di costa est: risalita a cape tribulation, un posto dove

  • e’ meglio non mettere i piedini in nessuna pozza d’acqua causa coccodrilli sia d’acqua dolce, sia, simpaticamente, d’acqua salata
  • la rain forest, incredibile, arriva fino alle lunghe spiagge invitanti e bellissime
  • la strada finisce e comincia solo sterrato
  • se rimani senza benzina o ti si ferma la macchina sono cazzi, visto la densita’ di popolazione e strutture e la copertura nulla del mobile

da cape tribulation sono scesa fino a brisbane, fermandomi 2 giorni ad airlie beach, davanti alle whitsundays islands.
il posto e’ una specie di rimini in salsa australe, ma le isole sono un sogno: ho passato una mezza giornata alla spiaggia di whitehaven, 7 km di sabbia di silicio purissimo che sembra farina… ma anche qui non ce la caviamo mica cosi’… 
infattipurtroppo il tratto di costa e’ molto gradito anche a certe bastardissime meduse super-velenose per cui l’unico modo per entrare in acqua un minimo tranquilli e’ quello di affittare delle splendide mute di lycra made-and-design in china… roba per cui persino kate moss sembrerebbe una chiattona. 
e’ che proprio l’idea di vestirmi per buttarmi in acqua mi e’ completamente estranea, esattamente come mi e’ estranea la protezione 30, qui assolutamente necessaria causa buco nell’ozono e bla e bla e bla.
quindi succede cosi: con la spessima protezione 30 sulla pelle ti butti al sole, la sabbia finissima ti impana ben bene, ti infili nella splendida tutina da power-ranger che minera’ per sempre la tua autostima e finalmente ti butti in acqua.
ma mica poi cosi’ spensierato… si sa mai.
vabbe’, questi sono comunque dettagli assolutamente insignificanti.

da ieri mi godo brisbane che, tra tutte le citta’ fin’ora visitate, mi sembra quella che piu’ assomiglia ad una citta’ come la intendo io: casino, traffico, business people in centro, impiegati all’aperitivo dopo il lavoro, locali, musica dal vivo, gentaglia, studenti nullafacenti…  e poi e’ tagliata in due dal fiume e ’sta storia dei vaporetti per spostarsi e’ una figata.
in piu’ ha un gran bell’inverno: piu’ fresca di cairns, si sta benissimo in maglietta di giorno e con una felpina la sera…

vabbuo’, la vacanza e’ quasi finita. porcammerda.

si diceva del deserto…

pubblicato il 7 Agosto 2007 in that's life!, viaggiare by grisoo
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e infatti ho provato l’emozione di dormire sotto il cielo australe, guardando la croce del sud ed un cielo stellatissimo in pieno outback, alla bellezza di 3 gradi la prima notte e due gradi la seconda! alla facciazza!

riassumerei la 3 gg intensiva cosi: molto freddo, molte nazionalita’ (22 persone di 11 paesi), molti kilometri, cielo stellato da paura, spazi davvero immensi dovunque giri l’occhio, l’alba il tramonto e l’arancione di uluru, le camminate, le alzatacce (sempre tra le 5 e le 5.30, per me uno shock) la nostra mitica guida, "sauce", uno che mentre ci apprestavamo ad infilarci nei sacchi a pelo per la prima notte all’addiaccio ci raccontava di qualle volta che aveva ucciso con i suoi portentosi stivali (mai tolti in 3 giorni) ben 36 scorpioni in una notte sola…. ma anche uno che dopo aver guidato x 6 ore ci ha guidato nella camminata di 7 km, ci ha portati al campo ed ha approntato una cena ottima. raccontero’ meglio di questo tour nell’outback perche’ davvero speciale.

adesso sono a cairns che e’ un po’ una cacca ma ha due vantaggi: fa il giusto caldo (26 gradi) ed ha di fronte la grande barriera corallina: indovinate un po’ dove mi rifugio nei prossimi due giorni???
beh, a dire il vero ha anche un terzo vantaggio: i negozi non chiudono alle 17, ma alle 23 e si puo’ tentare di cenare anche dopo le 22.

bye

aussie grisoo… ma i pinguini???

pubblicato il 2 Agosto 2007 in that's life!, viaggiare by grisoo
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piccolo post di aggiornamento.
sidney bellissima, melbourne non ho ancora deciso, da melbourne in macchina per la great ocean road fino a kangaroo island ed ora adelaide.
la great ocean road uno spettacolo, a kangaroo island potrei andare a vivere e comunque mi ricorda un po’ la sardegna a parte gli strani animali che possono attraversarti di colpo e con estrema calma la strada: canguri, wallabies, koala, pinguini, leoni marini, opossum…
ora: un opossum, amen. ma se ti si para davanti un canguro…. si rischia di rimanere offesi a bordo di una yaris!
oggi tour nel distretto del vino ad adelaide: alle 11.00 drincavo shiraz e merlot… niente di che’ tra l’altro, ma alla terza cantina l’allegria era tanta.
domani si parte per il deserto e uluru: 3 giorni in giro in tenda e 4wd.

e se non tornassi piu?

googlemaps a 360°

pubblicato il 30 Maggio 2007 in web, viaggiare, luoghi by grisoo
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ny, da qualche parte a manhattan

street view è la nuova feature di googlemaps che permette - per ora solo in alcune città degli USA - una visione immersiva a livello strada degli itinerari. emotional design puro.

il fu block view image di A9ci aveva in qualche modo già provato A9 maps, suicidato alla fine del 2006, con l'opzione block view images: era possibile visualizzare e scorrere le foto dei due lati della strada evidenziata sulla mappa.
questo tipo di visualizzazione rendeva molto familiare girellare per le strade di una città vedendo palazzi e negozi e, tornata da new york, avevo ripercorso molte delle strade fatte a piedi partendo dall'albergo al greenwich, tanto per rinnovare il ricordo e per sentirmi ancora lì… approccio molto emozionale!

questo approccio emozionale l'ho rinnovato oggi, con una esperienza molto più coinvolgente, "passeggiando" per new york in soggettiva.

tutta manhattan è interamente coperta da street view insieme a miami, las vegas (gli amanti di CSI sono a posto!), san francisco e denver (???).

non c'è storia per nessuno. have fun!

risorse
video ed help di google street view
google maps user guide

un solo indizio…

pubblicato il 22 Settembre 2006 in that's life!, appuntamenti, viaggiare, luoghi by grisoo
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les festes de la Mercè

poi ricomicio seriamente a prendermi cura di questo blog, magari con un bel reportage!!!