AAA: donald norman a torino

Posted on marzo 7th, 2008 in appuntamenti, usability, web by grisoo

per il piemonte share festival, sabato 15 marzo alle 16.30 presso l’Accademia Albertina: Manufacturing Future Designs

Donal Norman presenta il suo ultimo libro, “Design del futuro”, dove gli oggetti, agenti di un macrosistema operativo, sono collegati in una rete pervasiva dove la relazione assume più importanza della funzione.
Relazione che include un discorso sulla sostenibilità, in quanto la nocività di un elemento può contagiare il sistema intero.
• Donald Norman, direttore Istituto Scienze Cognitive
• Bruce Sterling, scrittore, curatore ospite Piemonte Share Festival
• Luca De Biase, direttore Nova24 – Sole24Ore
• Gino Bistagnino, professore Politecnico di Torino

Immagine di La caffettiera del masochista ora, donald norman a torino è una occasione imperdibile per chiunque si occupi di design, di web, di user experience…
vado a rileggermi la caffettiera del masochista, tanto per.

 

 

 

usabilità spicciola

Posted on luglio 18th, 2007 in that's life!, usability by grisoo

strisce pedonali usabili

ovvero: come evitare di farsi sgnaccare attraversando la strada nei paesi anglosassoni.

un possibile aiuto: scrivimi bello grosso da che parte devo guardare!
con me e la mia distrazione ha funzionato quasi sempre, disinnescando il pericolosissimo automatismo guardo-a-sinistra-e-attraverso- senza-sprecarci-neanche-un-neurone.

ho scritto quasi sempre… 
infatti a certe cose non c’è rimedio. tra queste, la mia scarsa disponibilità di "risorse" al mattino presto che mi ha comunque fatto cadere nel torpore del riflesso condizionato.

cronistoria minima di un tipico attraveramento stradale in terra d’albione alle 7.00 am: 

  • mentre penso che un deficit genetico impedisca agli inglesi di fare un caffè anche solo appena decente, mi avvio a piedi verso la meta lontana (20′)
  • manco vedo la strada, figurarsi le strisce, non parliamo della scritta
  • il mio piede è più reattivo. sentendo lo scalino invia un avvertimento al neurone: marciapieeeeeedeeeeeeeee
  • il mio neurone non c’è e se c’è dorme e se non dorme se ne batte allegramente
  • mi ritrovo dall’altra parte e - con il dovuto delay – penso: cazzo, era pure rosso.

però l’idea londinese è buona

mondi virtuali e avatars come interfaccia

Posted on luglio 3rd, 2007 in usability, web by grisoo

sono stata alla conferenza mondi virtuali, organizzata da top-ix.
la conferenza è stata molto interessante e gli interventi di livello.

il tempo è tiranno e – come per @media2007 – non ho il tempo di organizzare una riflessione organica su quanto ascoltato. prima o poi…
mi limito per ora a consigliare vivamente l’intervento di leandro agrò che spazia dalle interfacce agli avatar, dall’evoluzione delle abitudini con conseguente cambiamento della sfera delle relazioni al web2.0 e al person-to-person, dallo spostamento della percezione del "luogo" all’essere supereroi.
sì, parla anche e soprattutto di second life (che, per inciso, dopo la sbronza di riflettori, mi pare puzzare già un po’ di cadavere…)

in continuità con il post precedente, cito dalle slides una riflessione sull’avatar piena di spunti:

la scelta di avere un avatar per dare coerenza alle varie estensioni di sé…
…è diventata un modo di comunicare consistenza attraverso un’unica interfaccia capace di attraversare i vari "territori" sociali.

per vedere il video: avatars come interfaccia

le slide

si parte: @media2007

Posted on giugno 6th, 2007 in appuntamenti, usability, web by grisoo

@media07 - londonio vado qui e ci si risente lunedì per il resoconto!!!

purtroppo, caro cyanto, niente video-streaming nè aggiornamenti via blog in tempo reale perchè, incredibilmente, NON C'E' IL WI-FI…

There will be no wi-fi during the conference, for various reasons. For those who really can't live without it, they will find that the entirety of Upper Street, the mile-long road on which the conference venue is located, sits under a free-to-use wi-fi cloud.

per quelli che non ne possono fare senza??? ma sono scemi???
ora, dico io, ma se ti presenti così

For forward-thinking web design and development professionals [...] discussing topics such as user-interface design, accessibility, semantic markup, CSS, JavaScript, and ajax. 

chi pensi che verrà? professoroni con carta e penna? è un posto per supergeeks web-addicted e twitter dipendenti che ci vivono connessi… bah!

vabbe', ggiuro che cercherò di raccontare tutto quanto capirò e  – soprattutto – ricorderò (ahiahiahi). e farò incetta di gadget per gli amici, promesso!

Jesse James Garrett, arrivo! 

del perchè google è “er mejo”

Posted on ottobre 30th, 2006 in usability, web by grisoo

questo messaggio d'errore fa onore alla filosofia di google ed alla prima delle sue 10 regole:
Attenzione all'utente: tutto il resto viene dopo.
[vedi: la filosofia di google]

messaggio d'errore di google

questo messaggio è infatti un esempio di feedback quasi perfetto:

  • il messaggio è contestualizzato e focalizzato sull'azione dell'utente, ovvero risponde alla mia azione e non con la contro-azione del sistema, al mio punto di partenza: l'uso del servizio di google e non al il punto di arrivo: ad es. pagina non trovata, errore di sistema, mancato accesso al db…
  • mi parla in modo naturale (oops!), senza astrusi tecnicismi. in fondo a me importa poco sapere QUALE errore c'è stato o perchè, mi importa però capire se è grave, se l'ho causato io con qualche pasticcio, se posso recuperare, se il pc si autodistruggerà entro 10 secondi… dimmelo con parole mie.
  • mi tranquillizza e mi avverte che – cattiva notizia – il servizio è andato incontro ad un errore. nb: il servizio, non io. non ho cliccato il pulsante sbagliato, fiuuuuuuu.
  • mi fa sentire partecipe e rende simpatico il team, dando contemporaneamente un'impressione generale di efficienza: la buona notizia è che grazie a te abbiamo scovato un nuovo bug, sul quale cominceremo a lavorare subito, grazie. beh, prego…
  • ci sono delle scuse per gli incovenienti che l'errore può aver provocato. ok, può succedere, d'altronde il servizio è in beta. il servizio, ma non l'help!
  • il messaggio è firmato dal team di riferimento: aiuta la credibilità.

ecco come 5 righe ben studiate e facili da comprendere possono fare la differenza per l'utente e riuscire a rendere efficace, efficiente e soddisfacente persino un'esperienza negativa.
il vero colpaccio è che, in questo modo, google riesce ad incrementare la fiducia nel sistema partendo proprio da un errore funzionale. 

mi chiedo solo: ma che ci vuole a capirlo???
perchè la strategia principale di google: prima di tutto pensiamo all'utente, facciamoci capire, rendiamogli le cose più semplici possibile, rivelatasi vincente in modo clamoroso, fa così fatica ad essere imitata?
sto pensando alla miriade di siti e servizi dei nostri enti pubblici…
qualche idea ce l'ho. ne riparliamo.

[perchè quasi perfetto? perchè non prevede un pulsante di back o un link di uscita e devo quindi usare il back del browser e perchè comunque, pur a fondo pagina, c'è un richiamo ad un codice d'errore... d'altronde la perfezione non esiste!]