au revoir “cari” cugini
battere la francia è sempre una goduria….

ma sbattere fuori dall’europeo - con rigore ed espulsione - quello stronzo di domenech:
NON HA PREZZO!!!!
addomenech… pppprrrrrrrrrrtttttttttt
battere la francia è sempre una goduria….

ma sbattere fuori dall’europeo - con rigore ed espulsione - quello stronzo di domenech:
NON HA PREZZO!!!!
addomenech… pppprrrrrrrrrrtttttttttt
perchè…
siamo una squadra fortissimi
fatta di gente fantasticie
nun potimm' perde
e fa figur' e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e super quotatissimi
e se finiamo nel balatro
la colpa è solo dell’albitro
grazie mediaworld!!!!
(anche se si comincia a parlare di tot buoni da 100 euri non cumulabili… cosa che manderebbe in fumo il 90% delle mie idee su come spendermi la vincita…)
da queste parti si sente parecchio l'evento e si è ancora senza voce da martedì scorso.
tutto è pronto: birre ghiacciate, porcate a go go, maxitv (presa in promozione mediaworld: vince l'italia, vinci tu!), maglietta della nazionale, bandierone e trombette (da queste parti si diventa pure parecchio zarri). gli amici sono in arrivo. la tensione sale.
e allora: I-TA-LIA I-TA-LIA I-TA-LIA
che tutto questo sbattimento possa esplodere in un festone (mammamia che gufata!).
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accolto con il solito understatment torinese, è sbarcato in città l’hockey su ghiaccio.
io di hockey conosco 2 regole in croce, derivanti dall’NHL giocato su playstation (senza grandi soddisfazioni). epperò, memore delle botte che si scambiavano virtualmente le squadre sullo schermo, ho deciso di andare a guardarmi una partita dal vivo. curiosità pura.
la scelta è stata obbligata: avrei voluto vedere gli uomini (Italia-Francia) - sia perchè giocava l’Italia sia per vedere mentre se le davano di santa ragione - ma causa sold out ho dovuto ripiegare sulla finale femminile Canada - Usa. purtroppo alla fine del primo tempo gli USA avevano già incassato 5 pappine senza colpo ferire. gara chiusa (finita infatti 7 - 0).
impressioni: l’hockey mi ha preso, persino dopo aver assistito ad una gara senza storia… le partite sono frizzanti, tutto viaggia ad una velocità impressionante: il dischetto, le ragazze sui pattini, le legnate, persino gli incomprensibili cambi di formazione avvengono alla velocità della luce (praticamente in un amen esce tutta la squadra, tranne il portiere, e ne entra un’altra!).
poi è coreagrafico, molto american style: tutte ’ste protezioni sotto la divisa/lenzuolo, il bastone curvo, i caschetti, gli ingaggi muso a muso, contrasti-spallate-sgambetti-bastonate, il portiere che sembra un moderno gladiatore con la mascherona da mamuthones, lo speaker ed i monitor che chiamano la claque ed annunciano falli, punizioni e goal a noi ignari mortali, addirittura le cheerleaders che si agitano sugli stacchetti musicali!
a questo punto mi piacerebbe proprio vedere una bella classica durante le olimpiadi, in clima di gara al cubo.
a prop: palaIsozaki mi piace tantissimo!