mapplethorpe

pubblicato il 2 Novembre 2005 in torino, mostre by grisoo
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352-Self-Portrait-1975-copyright-Robert-Mapplethorpe-Foundationho finalmente visto la tanto discussa mostra di Mapplethorpe alla Promotrice di Torino.

che dire? alcune foto bellissime, altre un po’ meno, altre decisamente "forti". niente di scandaloso, comunque, anche se forse non ci porterei una scuola elementare.
non mi ha però particolarmente emozionato.
è stato invece interessante osservare le reazioni degli altri visitatori alla provocazione (vera o presunta) di alcune foto: la finta nonchalance delle madame torinesi, l’imbarazzo delle coppie di mezza età, l’interesse sincero, l’incredulità, l’invidia, la noia… e poi: risolini, colpi di tosse, gomitate d’intesa al vicino, sguardi killer alla fidanzata disinvolta. Insomma, un bel circo.

cose buffe:
una signora davanti alla foto di una performance tra due uomini "ho capito! è un contorsionista…" e il marito "no, cara, sono DUE uomini" "…dici?"
in un gruppo misto di trentenni, con i fidanzati evidentemente imbarazzati dall’interesse delle fanciulle per alcune foto di nudo di afroamericani, si alza un’esclamazione - tra l’incredulità generale - "beh, almeno si smentisce il luogo comune delle dimensioni…", e lei: "amo’ macchessismentisce, va’".

perplessità: il confronto con alcune opere di altri autori (Canova, Michelangelo, Warhol, Rodin etc) per evidenziare la classicità di Mapplethorpe non mi ha convinto; il posizionamento delle didascalie è da malati di mente! un’intera parete di foto e le didascalie sono tutte ammucchiate metà da un lato della parete e metà dall’altra… ma che gli costa appiccicare la didascalia sotto la foto???
infine l’illuminazione: troppe foto vittime di riflesso da qualsiasi distanza ed angolazione le si guardi.