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	<title>grisòóbloog &#187; libri</title>
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	<description>Gli arpisti spendono il novanta per cento del loro tempo accordando le loro arpe e il dieci percento suonando scordati -  Igor Stravinsky</description>
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		<title>harry potter e i doni della morte</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 10:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>grisoo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
con un misto di tristezza e &#34;non sto pi&#249; nella pelle&#34; mi accingo a mettermi in coda stasera dalle 23 alla feltrinelli di piazza cln per comprare l&#8217;ultimo (sigh!) libro della saga. so gi&#224; che passer&#242; i prossimi gg immersa costantemente nella lettura.harry potter &#232; l&#8217;unico libro (serie di libri) che ho riletto pi&#249; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="278" alt="copertina &quot;harry potter e i doni della morte&quot;" src="http://www.grisoo.com/UserFiles/Image/copertina%20harry%20potter%207.jpg" width="400" border="0" /></p>
<p>con un misto di tristezza e &quot;non sto pi&ugrave; nella pelle&quot; mi accingo a mettermi in coda stasera dalle 23 alla <a title="12 rintocchi per Harry Potter - la feltrinelli" href="http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/puntivendita/eventi/Torino/2008/eventoGennaio1.html" target="_blank">feltrinelli di piazza cln</a> per comprare l&#8217;ultimo (sigh!) libro della saga. so gi&agrave; che passer&ograve; i prossimi gg immersa costantemente nella lettura.<br />harry potter &egrave; l&#8217;unico libro (serie di libri) che ho riletto pi&ugrave; di una volta, e io odio rileggere i libri. ma ogni volta che ne esce uno nuovo, mi preparo rileggendo quelli precedenti e la magia &egrave; sempre la stessa. e poi la mia memoria &egrave; quel che &egrave;.&nbsp;<br />a proposito: ma che razza di traduzione &egrave; <em>i doni della morte</em> per <em>the deathly hallows</em>???</p>
<p>lo so, sar&ograve; in coda con un bel mucchio di ragazzini&nbsp;chiassosi, travestiti da hermione e ron e harry potter, ma &egrave; l&#8217;ultima occasione e non me la voglio perdere e poi confido in una schiera di adulti appassionati. credo che i miei nervi potranno reggere. sono pure in ferie!</p>
<p>purtroppo so gi&agrave; fin&nbsp;troppo della trama. quest&#8217;estate, mentre ero in viaggio per sydney proprio il 21 luglio, le librerie avevano appena sfornato la versione inglese che brillava in ogni vetrina e non si parlava d&#8217;altro che della trama dell&#8217;ultimo libro. e nonostante io abbia&nbsp;eroicamente resisitito all&#8217;acquisto sia perch&egrave;&nbsp;il volumone era&nbsp;troppo pesante&nbsp;per il mio bagaglio leggero (13 kg x 5 settimane in australia&#8230; un mito!) sia perch&egrave; l&#8217;ultimo harry me lo volevo gustare fino in fondo, senza distrazioni e senza dover ricorrere al vocabolario per stanare i giochi di parole,&nbsp;non &egrave; bastato. <br />in aereo per hong-kong avevo davanti una coppietta di italiani, lui con tuttosport e lei con repubblica: il dannatissimo quotidiano raccontava per filo e per segno la trama del libro e la tipa l&#8217;ha riportata al tipo (cui per inciso non fregava una cippa) A VOCE ALTA. io le ho tentate tutte: ho alzato l&#8217;ipod al massimo, ho bevuto tutto quello che avevo davanti, ho cercato di pensare a 100 motivi per cui l&#8217;aereo avrebbe potuto precipitare nel vuoto&#8230; niente! la stronza mi ha fregato.<br />comunque, essendo la mia memoria quel che &egrave;, sento che nulla &egrave; perduto e che la sorpresa rester&agrave; quasi intatta.<br />quindi da domani notte non ci sono per nessuno!</p>
<p>ai fans inconsolabili di harry potter mi sento di consigliare un&#8217;altra saga&nbsp;molto bella, sempre&nbsp;edita da salani: <a title="sito ufficiale di &quot;queste oscure materie&quot; - salani" href="http://www.labussoladoro.salani.it/" target="_blank"><em>queste oscure materie</em> di philip pullman</a>.&nbsp;<br />i romanzi sono&nbsp;tra l&#8217;altro tornati di moda grazie al film tratto dal primo libro, <a title="wikipedia: la bussola d'oro - il film" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_bussola_d%27oro_%28film%29" target="_blank">la bussola d&#8217;oro</a>, con nicole kidman.<br />questa trilogia merita, se non altro per due motivi: la storia del daimon &#8211; un&nbsp;alter ego sotto forma di animale, una sorta di compagno personale che accompagna ognuno ovunque vada -&nbsp;e la descrizione del <em>magisterium</em>&nbsp;che&nbsp;ha fatto tuonare l&#8217;osservatore romano, punto sul vivo, con queste parole:</p>
<blockquote dir="ltr" style="MARGIN-RIGHT: 0px">
<p>La bussola d&rsquo;oro &egrave; solo una saga fantasy, gnostica e per giunta presentata in salsa sessantottina che mostra un mondo disumanizzato in cui a trionfare &egrave; il vuoto dell&rsquo; amore vivificante, cio&egrave; quello di Dio. E&rsquo; un film che lascia freddi, perch&eacute; porta in s&egrave; il freddo e la disperazione della ribellione, della solitudine e dell&rsquo;individualismo.</p>
</blockquote>
<p dir="ltr">insomma, qualcosa di buono ce&nbsp;l&#8217;ha di sicuro&nbsp;e a me a suo tempo&nbsp;- l&#8217;ho letto nel 97&nbsp;- questa saga aveva fatto molta compagnia. certo,&nbsp;prima di harry potter.</p>
<p dir="ltr"><strong>trailer del film:</strong><br /><embed src="http://www.youtube.com/v/Kr7dnKFg31E&amp;rel=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=0" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed></p>
<p><strong>una definizione del daimon<br /></strong><embed src="http://www.youtube.com/v/9z7-LTI_7co&amp;rel=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=0" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed></p>
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		<title>la mia nuova droga: anobii</title>
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		<pubDate>Thu, 31 May 2007 22:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>grisoo</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
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		<description><![CDATA[la mia smodata passione per i libri ha trovato il suo sfogo web2.0:&#160;&#160;

AAA: crea assuefazione!!!atris&#160;mi ha scritto a 15&#39; dal mio invito su anobii: ci &#232; cascato in tre secondi e mi ha dato della spacciatrice!
tra l&#39;altro, l&#39;interazione &#232; davvero notevole, cos&#236; come l&#39;invito alla commistione con network gi&#224; esistenti e consolidati. ci scriver&#242; sopra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la mia smodata passione per i libri ha trovato il suo sfogo web2.0:&nbsp;&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.anobii.com/people/grisoo/" target="_blank" title="anobii"><img src="http://www.grisoo.com/blog/wp-content/uploads/anobii2.jpg" border="0" alt="grisoo su anobii" title="grisoo su anobii" width="313" height="273" style="width: 313px; height: 273px" /></a></p>
<p><strong>AAA: crea assuefazione!!!</strong><br />atris&nbsp;mi ha scritto a 15&#39; dal mio invito su anobii: ci &egrave; cascato in tre secondi e mi ha dato della spacciatrice!</p>
<p>tra l&#39;altro, l&#39;interazione &egrave; davvero notevole, cos&igrave; come l&#39;invito alla commistione con network gi&agrave; esistenti e consolidati. ci scriver&ograve; sopra con calma. sono ancora in fase di <em>utilizzo esplorativo.<br /></em>e poi&nbsp;devo tornare&nbsp;all&#39;inserimento&#8230;</p>
<p>NB. per chi se lo fosse chiesto (io non ci avrei dormito):</p>
<blockquote><p>Per la cronaca, il curioso nome di questa (relativamente) nuova applicazione deriva dall&rsquo;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anobium_punctatum" target="_blank" title="anobium punctuatum su wikipedia">anobium punctatum</a>, il comune tarlo del legno che nei paesi anglosassoni &egrave; familiarmente conosciuto come&hellip; <em>bookworm</em> (verme dei libri).<br />[<a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2007/05/29/23/200705292301" target="_blank" title="apogeonline: articolo su anobii">apogeonline</a>]</p>
</blockquote>
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		<title>uno a testa</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Apr 2006 22:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>grisoo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[questo libro parte da un&#39;idea originale ed ha dalla sua almeno un paio di intuizioni davvero interessanti.&#232; questo che mi ha convinto a comprarlo e a leggerlo di corsa, insieme al fatto che si inserisce in quel filone tra la fantascienza prossima e la critica sociale che tanto mi piace.l&#39;autrice &#232; una giovane torinese &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.grisoo.com/blog/wp-content/uploads/thumb-copertina_uno_a_testa.jpg" border="0" alt="copertina di &quot;uno a testa&quot;" title="copertina di &quot;uno a testa&quot;" hspace="5" width="180" height="131" align="left" style="width: 180px; height: 131px" />questo <a href="http://www.unoatesta.it" title="Michela Volante - uno a testa - frassinelli">libro</a> parte da un&#39;idea originale ed ha dalla sua almeno un paio di intuizioni davvero interessanti.<br />&egrave; questo che mi ha convinto a comprarlo e a leggerlo di corsa, insieme al fatto che si inserisce in quel filone tra la fantascienza prossima e la critica sociale che tanto mi piace.<br />l&#39;autrice &egrave; una giovane torinese &#8211; Michela Volante &#8211; che aveva gi&agrave; pubblicato in forma di romanzo la sua tesi di laurea su <span class="tcorpotesto">Petronilla Paolini Massimi (<em>domani andr&ograve; sposa</em>, sempre per frassinelli).</span></p>
<p>originale l&#39;idea del proiettile a testa: uno per ogni cittadino della <em>repubblica commerciale</em>, da usare contro chiunque (con pochi, ridicoli vincoli) senza conseguenze penali [<a href="http://www.unoatesta.it/legge.html" title="la legge dell&#39;uno a testa">qui il testo della legge</a>]. una valvola di sfogo populista alla voglia di rivincita che pu&ograve; nascere dalle piccole meschinit&agrave; e frustrazioni di ognuno di noi. </p>
<p>originale il modo in cui sono rese le motivazioni politiche della legge (creazione di nuovi posti di lavoro, valvola di sfogo sociale, mantenimento della quiete pubblica). <br />ben congegnati lo sviluppo del paradosso post-legge, l&#39;analisi delle conseguenze e dell&#39;impatto sulla vita e le abitudini dei cittadini, la possibile soluzione al nuovo stato delle cose.<br />l&#39;omicidio legalizzato scopre poi un mondo sconcertante ed esilerante: i professori non bocciano pi&ugrave; per paura di essere giustiziati dagli allievi, in macchina nessuno osa pi&ugrave; suonare o innervosirsi per paura che il vicino di coda lo freddi al volo. chiunque pu&ograve; vendicarsi per qualsiasi futile motivo&#8230; quindi the new way of life &egrave; la ricerca dell&#39;invisibilt&agrave;, del non contatto. </p>
<p>insomma, con tutte queste belle premesse spese nella prima parte, uno ha tutte le ragioni di crearsi delle aspettative!<br />e invece da met&agrave; in poi comincia la discesa.</p>
<p>i personaggi non riescono ad essere convincenti e mancano di spessore. troppo spesso il loro agire non &egrave; supportato da nulla che non sembri un impulso del momento, slegato dal contesto. anche la trama soffre un bel po&#39;, soprattutto per un finale che sembra buttato gi&ugrave; in fretta e furia, tanto per chiudere.</p>
<p>mi sembra insomma che il romanzo funzioni nell&#39;ambientazione, nell&#39;analisi di cause-effetti, nel raccontare i piccoli flash sulle reazioni della ggente. poi per&ograve;, quando scende nel particolare del racconto dei protagonisti, si perde. </p>
<p>quando l&#39;ho finito, ho pensato: peccato! che spreco&#8230;<br />la mia impressione &egrave; che abbiano giocato un brutto scherzo la fretta e l&#39;inesperienza, ma di solito a queste cose dovrebbero fare attenzione gli editor, o no?</p>
<p>in sostanza, non so se consigliarlo, ma potete leggere i primi tre capitoli <a href="http://www.unoatesta.it/capitoli.html" title="Uno a testa - i primi tre capitoli">qui </a>e decidere da voi.</p>
<p>ultima cosa: non mi stupirei se ne facessero un film. il ritmo &egrave; buono e la storia si presterebbe bene al video.&nbsp;</p>
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		<title>toccare le nuvole</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2005 20:52:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>grisoo</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri ho visto ed ascoltato Philippe Petit, uno dei miei miti giovanili.  Probabilmente il nome non dice molto, ma le sue gesta sono famose: &#232; lui il &#34;funambolo&#34; che ha attraversato le Twin Towers su un cavo d&#8217;acciaio, e non solo: svariate sono le sue imprese in bilico.  Petit era da queste parti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img hspace="5" border="0" align="left" title="To Reach the Clouds: My High Wire Walk Between the Twin Towers" src="http://images.amazon.com/images/P/0865476519.01._SCTHUMBZZZ_.jpg" alt="To Reach the Clouds: My High Wire Walk Between the Twin Towers" />Ieri ho visto ed ascoltato Philippe Petit, uno dei miei miti giovanili. <br /> Probabilmente il nome non dice molto, ma le sue gesta sono famose: &egrave; lui il &quot;funambolo&quot; che ha attraversato le Twin Towers su un cavo d&#8217;acciaio, e non solo: svariate sono le sue imprese <em>in bilico</em>.<br />  Petit era da queste parti per <a href="http://www.torinospiritualita.org/" target="_blank" title="Torino SpiritualitÃ ">Torino Spiritualit&agrave;</a> &#8211; uno degli appuntamenti annuali pi&ugrave; interessanti di torino &#8211; e avrebbe dovuto &quot;dialogare&quot; con Michele Serra per gli incontri <em>in cosa crede chi non crede</em>.</p>
<p><img width="180" hspace="5" height="135" border="0" align="right" src="http://www.grisoo.com/blog/wp-content/thumb-petite.jpg" alt="Philippe Petit a Torino SpiritualitÃ " title="Philippe Petit a Torino SpiritualitÃ " />Philippe si dichiara ateo (anche se vive e si allena in una cattedrale), crede nel vuoto e la sua idea di rifugiarsi su cavi sempre pi&ugrave; alti pare sia dovuta alla ricerca di luoghi sempre pi&ugrave; lontani ed inaccessibili alla &quot;ggente&quot;, con cui non si trova propriamente a suo agio.   </p>
<p>Diciamo che Serra non &egrave; stato <em>all&#8217;altezza</em>, Petit ha sbulaccato in lungo e in largo, evadendo le poco convinte domande di Serra e dando l&#8217;impressione di non avere proprio voglia di piegarsi a dare risposte&#8230; il suo &egrave; stato una specie di intervento promozionale su se stesso, stile corso americano sull&#8217;importanza della creativit&agrave; e del crederci per poter cos&igrave; raggiungere qualsiasi obiettivo&#8230; ah beh! (ho poi scoperto che Petit questi corsi li tiene davvero!).<br />  Insomma, &egrave; sembrato pi&ugrave; un furbetto intervento per manager aspiranti rampanti che un incontro sulla spiritualit&agrave;. tant&#8217;&egrave;.  </p>
<p>Resta per&ograve; l&#8217;impressione di un capacissimo oratore (uno di quelli che ti porta a spasso per un&#8217;ora cos&igrave; intanto ti sei dimenticato la domanda), abile venditore di se stesso, con una personalit&agrave; magnetica ed affascinante ed un fisico asciutto ed atletico, nonostante l&#8217;et&agrave;.<br /> Ha una rara capacit&agrave; di ammaliare con le sue imprese che sa benissimo essere estreme ed irraggiungibili perch&egrave; frutto di una costanza ascetica rara.<br /> Philippe lascia assaggiare i suoi sogni ma lascia anche chiaramente intravedere la volont&agrave; d&#8217;acciaio, l&#8217;ego ingombrante, l&#8217;audacia e l&#8217;egoismo estremo che stanno dietro alla sua perseveranza ed al suo distacco da ogni luogo comune. un vero artista da strada.  </p>
<p>una lettura da non perdere: <a href="http://www.ponteallegrazie.it/libraio/down6.htm" target="_blank" title="Trattato di funambolismo">trattato di funambolismo</a>.</p>
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