corteo dell’8 marzo

via po

piazza carignano

via principe amedeo

via pietro micca
chiuso la serata con persepolis: consigliatissimo!

via po

piazza carignano

via principe amedeo

via pietro micca
chiuso la serata con persepolis: consigliatissimo!
rubo il titolo a questo articolo de la stampa, in cui si parla dell’anatema del vaticano contro questi sacerdoti troppo mondani perchè non vogliono indossare la talare… e son problemi, eh.
il simpatico prefetto della congregazione per gli istituti di vita consacrata (chissà se usano anche loro un generatore di qualifiche stile il generatore di qualifiche stronze per la web economy…), tal Franc Rodé, tuona:
L’imborghesimento e il relativismo morale sono i due grandi pericoli che indeboliscono la vita religiosa.
nonostante il calo delle vocazioni sia irrisorio, dello 0,7% nel 2006, attualmente i problemi più grossi sono determinati dal clima di secolarizzazione che è presente non solo in tutta la società occidentale ma anche all’interno della chiesa stessa.

sono molto legata a questa giornata, avendo una mamma istriana e profuga.
La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata […] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresi’ favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresi’ a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero.
(legge 30 marzo 2004 n. 92)

(e meno male che ieri un blocco dell’hosting mi ha impedito di scrivere di getto…)
a torino nevica.
mi sono presa mezz’ora di permesso per fare due passi sotto la neve prima del casino dell’ora di pranzo.
rasserenante.
ora ha già smesso e resta solo un freddo cane, ma questo piccolo capriccio mi ha cambiato la giornata.
piccola polemica: mi sono soffermata sulla prima pagina de la stampa

si avvicina il natale e le notizie in evidenza sono più frivole… anche a costo di essere imbarazzanti
d’altronde i funerali solenni sono andati, lo sdegno sta scemando, la voglia di partecipare al dolore si è già consumata tra un applauso e una lacrima pro-tv.
ed io mi domando: ma a chi frega di ’sti due deficienti che litigano in piscina?
mi ha però colpito l’anticipo di articolo a fondo pagina, sempre de la stampa:

insomma: la schizofrenia pre-natalizia regna sovrana.
![blue encounter by Matador [http://www.flickr.com/photos/matador_snaps/293152113/]](http://www.grisoo.com/UserFiles/Image/by_matador.jpg)
sbatterò addosso al natale all’ultimo momento, con sorpresa, come al solito. mannaggiammé
nel frattempo, però, sbatto contro un sacco di cose che sopporto sempre più a fatica.
sensazione spiacevole.
la lista di cose che proprio non riesco più a mandare giù si allunga di giorno in giorno - complice lo stress da fine anno che sale - rafforzandosi con episodi del vissuto personale e del sentire collettivo.
tanto per dirne alcune, solo dalle news di ieri:

![]()
12 dicembre: il vescovo castrense, mons. Juan Barros Madrid, ha officiato le esequie di Augusto Pinochet

23 dicembre: il vicariato di Roma in una nota ha fatto sapere che per Welby non potranno essere celebrati funerali religiosi
c'è qualcosa che non mi torna.
anzi, c'è proprio qualcosa che non va.
adesso basta!
è mai possibile che debba sentirmi raccontare la questione no-tav da agnoletto (stasera era su La7 nel programma della bignardi), che in valdisusa ci è arrivato l’altroieri???
ma stiamo scherzando? un po’ di dignità per piacere!
stanno espropriando la protesta no-tav ai legittimi proprietari, quelle persone che da più di 10 anni chiedono un dialogo, una spiegazione a chi questa tav l’ha voluta ed imposta. gente che in quella valle ci abita e che deve subire tutti gli svantaggi della faccenda.
io non ne so molto. e comunque non ne so abbastanza per schierarmi seriamente da una parte o dall’altra in tema di "opportunità" dell’opera in sè.
però sono caratterialmente incline all’innovazione, quindi implicitamente per il sì.
forse non è strategicamente una buona idea restare tagliati fuori da queste "grandi direttrici".
forse i francesi che stanno dall’altra parte della valle non sono proprio tutti scemi.
forse l’interesse di tutti deve poter prevalere sull’interesse di pochi.
sull’interesse, però, non sulla salute.
tant’è. a questo punto queste sono speculazioni.
perchè così no, così non si fa.
ed in questo stato di cose adesso dico: no!
al di là dell’opportunità o meno della tav, questa gente ha ragione e la protesta è sacrosanta: troppi dubbi ed incertezze su troppi versanti, ma soprattutto mai nessuna risposta se non l’arroganza di chi dice: è così e basta, non devo spiegazioni, non c’è bisogno di consenso nè dialogo…
anzi, la risposta è una valle militarizzata e le ragioni sono imposte con la forza della polizia.
quindi questo blog è NO-TAV fino a prova contraria, e questa prova contraria la PRETENDO da chi la tav la vuole, perchè chi non la vuole mi ha già raccontato le sue ragioni, in modo dettagliato e pacifico.
se volete vedere qualche foto della protesta, potete andare qui oppure qui.
per leggere la recente inchiesta di Diario, qui.
qualche link per approfondire:
www.notav.it
www.notav.info
www.notavtorino.org
www.legambientevalsusa.it
se non ne avete abbastanza, qui trovate una raccolta ragionata di link e sono elencati anche i siti favorevoli alla tav.