e così mi fanno incazzare
la notizia:
Otto dipendenti Trenitalia, in servizio presso il deposito di piazza Giusti nel quartiere genovese di San Fruttuoso, sono stati licenziati dopo essere stati scoperti mentre si facevano timbrare il tesserino da un collega.
e fin qui, pura cronaca.
poi leggo:
I sindacati definiscono il provvedimento “sproporzionato”, annunciano di aver già impugnato i licenziamenti davanti al Tribunale del lavoro, e parlano di un “effetto Brunetta che ha già trovato proseliti nelle Fs”.
ma come??? ma cosa cacchio gli passa per la testa a ‘sti mentecatti del sindacato? ma chi sta dalla parte di chi? cioè: li hanno beccati in flagrante!!!
vorrei fargli notare che NON TUTTO E’ POLITICA, a volte è solo buon senso o, almeno, senso del ridicolo.
ma sbattiti per azioni un po’ più nobili, vai a prendertela con gli auchan che assumono e licenziano a muzzo eserciti di giovani, vai a prendertela con le ditte edili che hanno il 30% del personale di cantiere in nero, vai a difendere i raccoglitori di pomodori dal caporalato… ma non fare queste figure di merda, dai!
vorrei sentire UN sindacato che si dissocia da queste affermazioni oscene.
basta con i fannulloni, i rubastipendio, i furbacchioni, gli assenteisti cronici, i lassisti, i raccomandati e soprattutto basta con i sindacati che li difendono: avvelenano anche te!
mi sembra di vedere in questi otto ex-dipendenti (e spero che rimangano tali nonostante il ricorso) il ladro rintronato che ieri stava cercando maldestramente di rubare una bicicletta davanti all’azienda dove lavoro: beccato in super flagrante (con le tenaglie attorno al lucchetto) e messo alle strette si è schernito dicendo: vabbe’, dai, non ci sono neanche riuscito a rubare la bici!!! invece che in 3 fanciulle avrebbe dovuto imbattersi in 4 truzzetti, che almeno gli toglievano la voglia di scherzare e di prenderti pure per il culo.






