l’abito fa il prete

Posted on febbraio 18th, 2008 in attualità by grisoo

modello giuditta "abito talare per prelato di onore, protonotario apostolico e vescovo"

rubo il titolo a questo articolo de la stampa, in cui si parla dell’anatema del vaticano contro questi sacerdoti troppo mondani perchè non vogliono indossare la talare… e son problemi, eh.

il simpatico prefetto della congregazione per gli istituti di vita consacrata (chissà se usano anche loro un generatore di qualifiche stile il generatore di qualifiche stronze per la web economy…), tal Franc Rodé, tuona:

L’imborghesimento e il relativismo morale sono i due grandi pericoli che indeboliscono la vita religiosa.
nonostante il calo delle vocazioni sia irrisorio, dello 0,7% nel 2006, attualmente i problemi più grossi sono determinati dal clima di secolarizzazione che è presente non solo in tutta la società occidentale ma anche all’interno della chiesa stessa.

baustelle

Posted on febbraio 17th, 2008 in musikkk by grisoo

charlie don't surf - cattelan

sono finalmente tornati i baustelle con il nuovo album.
è tutto il week end che faccio girare il cd e mi piace un bel po’, quasi quanto quello precedente, la malavita.

seguo questa band da tempi non sospetti, mi piace la loro musica e moltissimo i testi, ma amen, l’ultimo album in uscita a febbraio ha un plus: alla trumpet c’è il mio mitico maestro, federico alotto.
spero che questo mi assicuri l’ingresso aggratis al prossimo concerto a marzo a hiroshima.

il primo singolo, charlie fa surf, prende spunto da un’opera di cattelan, charlie don’t surf.
è un’opera che ho visto qualche anno fa al museo di rivoli. impattante.

due anni fa, in mondovisione, dal futurismo al futuro

Posted on febbraio 10th, 2008 in Olimpiadi To2006, that's life! by grisoo

cerimonia di apertura olimpiadi torino 2006

due anni fa, più o meno a quest’ora, uscivo dallo stadio olimpico con ancora il costume ed il trucco addosso, completamente ubriaca di festa ed emozioni fortissime. il cuore a mille.

il 10 febbraio 2006, infatti, è stato il giorno della cerimonia di inaugurazione delle olimpiadi di torino.
dopo mesi di prove al freddo, ripetitive, con un coreagrafo completamente squinternato  ed altri 60 raffazzonati guerrieri, la grande serata è davanti a noi. siamo nel segmento dal futurismo al futuro (e quale se no?). roberto bolle, arrivo!
questa è una piccola cronaca di quella serata, che due anni fa non sono riuscita a raccontare.

il giorno del ricordo

Posted on febbraio 10th, 2008 in attualità by grisoo

sono molto legata a questa giornata, avendo una mamma istriana e profuga.

La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresi’ favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresi’ a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero.
(legge 30 marzo 2004 n. 92)

f***ing touristic

Posted on febbraio 8th, 2008 in luoghi, viaggiare by grisoo

il bello di girellare per una città straniera in compagnia di amica del posto, che in più gentilmente ti ospita nell’appartamento in pieno centro e ti scarrozza con la macchina, è che entri nel vero clima della città, riesci a vedere i posti e le "attrazioni" meno turistiche ed eviti le trappole da turista in cui altrimenti cadresti inesorabilmente (ormai neanche più la lonely ti salva da batoste).

il brutto di girellare per una città straniera in compagnia di amica del posto, però, è che rischi di perderti QUALSIASI attrazione turistica della città, bollata senza mezzi come "f***ing touristic".