usabilità spicciola

ovvero: come evitare di farsi sgnaccare attraversando la strada nei paesi anglosassoni.
un possibile aiuto: scrivimi bello grosso da che parte devo guardare!
con me e la mia distrazione ha funzionato quasi sempre, disinnescando il pericolosissimo automatismo guardo-a-sinistra-e-attraverso- senza-sprecarci-neanche-un-neurone.
ho scritto quasi sempre…
infatti a certe cose non c’è rimedio. tra queste, la mia scarsa disponibilità di "risorse" al mattino presto che mi ha comunque fatto cadere nel torpore del riflesso condizionato.
cronistoria minima di un tipico attraveramento stradale in terra d’albione alle 7.00 am:
- mentre penso che un deficit genetico impedisca agli inglesi di fare un caffè anche solo appena decente, mi avvio a piedi verso la meta lontana (20′)
- manco vedo la strada, figurarsi le strisce, non parliamo della scritta
- il mio piede è più reattivo. sentendo lo scalino invia un avvertimento al neurone: marciapieeeeeedeeeeeeeee
- il mio neurone non c’è e se c’è dorme e se non dorme se ne batte allegramente
- mi ritrovo dall’altra parte e - con il dovuto delay - penso: cazzo, era pure rosso.
però l’idea londinese è buona
epilogo del traffic festival: battiato&subsonica

in una pellerina bordello-maximo si è chiuso il traffic festival.
grandissima torino e bellissimo festival. complimenti a noi torinesi!
il concerto di battiato è stato coinvolgente ed ho scoperto di conoscere molte più canzoni di quanto pensassi (praticamente tutte). potere della memoria a lungo termine!
e poi i subsonica nella loro unica uscita stagionale che mi hanno suonato preso blu (ma non il cielo su torino che, diciamolo, ci stava proprio)
infine un pezzettino di sardegna: le mab, gruppo di grintose ragazze sarde che ha accompagnato battiato
comunque, micro-bilancio:
come i daft punk non ce n’è
con un’area così ampia, ci vuole decisamente più volume
piccolo inciso: il traffic ha un indubbio merito per i torinesi, è un’occasione quasi unica di incrocio tra persone.
alla pellerina è magicamente possibile incontrare quasi chiunque abbia condiviso con te un pezzettino di vita, un’esperienza, un corso di campana tibetana… e gli incontri sono continui. ci si sente a casa, bella sensazione.
update: Franco Battiato + Subsonica - Up Patriots To Arms live at traffic (da you tube, grazie ariel!)
traffic festival - daft punk
ONE MORE TIME
we gonna celebrate
oh yeah all night
don’t stop dancing
allora: il piedino ancora balla solo all’idea.
un concerto DIVERTENTE, ovviamente per gli amanti dell’elettronica, ed una scenografia d’impatto con i due punk in cima alla piramide che rimanda giochi di luci e immagini…
un dubbio: ma c’avevano le tute refrigeranti??? e i caschi? quella roba addosso per due ore me pare ‘na tortura.
una pecca: questa musica avrebbe meritato un volume un po’ più alto
comunque, per una volta mi sono buttata nella mischia conquistando qualche filmato, prontamente buttato su you tube. seguite questo link: grisoo - youtube
ieri riposo, ma stasera….
poi non ho più scuse, comincio a preparare la borsa per partire!
traffic festival - lou reed
simpson: a proposito di avatars…
a questo indirizzo è possibile crearsi un simpson - avatar su misura…
che dite, mi somiglia un po’???
la procedura è divertente e le possibilità davvero ampie su volti ed espressioni, quasi nulle nell’abbigliamento.
tutto ciò su the simpson movie dove è anche possibile scaricarsi un po’ di gadget (per pc e per mobile), fare una tour a springfield o mettersi in gara con un classico game in flash.
per un avatar realistico invece, un buon indirizzo è gizmoz
gizmoz permette di creare il proprio avatar animato in 3d partendo da una foto-tessera.
una volta uploadata la foto si avvia il rendering in 3d del volto.
è possibile poi personalizzarsi con una serie di accessori, non tutti gratuiti, ed inserire un messaggio vocale.
il risultato è un widget con il proprio avatar animato e parlante, effettivamente parecchio realistico, da inserire nel proprio sito.
servizio è gratuito, ma per alcuni accessori fashion è necessario spendersi dei punti (leggi $$$).
mondi virtuali e avatars come interfaccia
sono stata alla conferenza mondi virtuali, organizzata da top-ix.
la conferenza è stata molto interessante e gli interventi di livello.
il tempo è tiranno e - come per @media2007 - non ho il tempo di organizzare una riflessione organica su quanto ascoltato. prima o poi…
mi limito per ora a consigliare vivamente l’intervento di leandro agrò che spazia dalle interfacce agli avatar, dall’evoluzione delle abitudini con conseguente cambiamento della sfera delle relazioni al web2.0 e al person-to-person, dallo spostamento della percezione del "luogo" all’essere supereroi.
sì, parla anche e soprattutto di second life (che, per inciso, dopo la sbronza di riflettori, mi pare puzzare già un po’ di cadavere…)
in continuità con il post precedente, cito dalle slides una riflessione sull’avatar piena di spunti:
la scelta di avere un avatar per dare coerenza alle varie estensioni di sé…
…è diventata un modo di comunicare consistenza attraverso un’unica interfaccia capace di attraversare i vari "territori" sociali.
per vedere il video: avatars come interfaccia
le slide
prometeus: the future of the media
Experience is the new reality….
Voice: Philip K. Dick Avatar.
Date: 6th April 2051
Place: unknow


