visual complexity

pubblicato il 27 Aprile 2006 in web by grisoo
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bunny-mandalauno dei grandi problemi per chi si occupa di interfacce è la resa visuale di informazioni e sistemi complessi.
il sito visualcomplexity.com è una bella raccolta di case-study suddivisi per tema (social networks, trasporti, business…) commentati e descritti dall'autore del sito, che compara l'efficacia di diversi metodi di visualizzazione.

vale una visita per l'originalità delle soluzioni prese in considerazione (io per esempio adoro le diverse rappresentazioni dei percorsi delle metropolitane, retaggio di un vecchio esame di semiotica), ma anche perchè alcuni siti sono semplicemente geniali, come questo: the essence of rabbit nel quale sono rappresentate in stile bunny-mandala le diverse declinazioni del coniglio fatte da una serie di illustratori, designers ed artisti cui l'autore del sito ha chiesto espressamente le immagini.

uno a testa

pubblicato il 7 Aprile 2006 in libri by grisoo
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copertina di "uno a testa"questo libro parte da un'idea originale ed ha dalla sua almeno un paio di intuizioni davvero interessanti.
è questo che mi ha convinto a comprarlo e a leggerlo di corsa, insieme al fatto che si inserisce in quel filone tra la fantascienza prossima e la critica sociale che tanto mi piace.
l'autrice è una giovane torinese - Michela Volante - che aveva già pubblicato in forma di romanzo la sua tesi di laurea su Petronilla Paolini Massimi (domani andrò sposa, sempre per frassinelli).

originale l'idea del proiettile a testa: uno per ogni cittadino della repubblica commerciale, da usare contro chiunque (con pochi, ridicoli vincoli) senza conseguenze penali [qui il testo della legge]. una valvola di sfogo populista alla voglia di rivincita che può nascere dalle piccole meschinità e frustrazioni di ognuno di noi.

originale il modo in cui sono rese le motivazioni politiche della legge (creazione di nuovi posti di lavoro, valvola di sfogo sociale, mantenimento della quiete pubblica).
ben congegnati lo sviluppo del paradosso post-legge, l'analisi delle conseguenze e dell'impatto sulla vita e le abitudini dei cittadini, la possibile soluzione al nuovo stato delle cose.
l'omicidio legalizzato scopre poi un mondo sconcertante ed esilerante: i professori non bocciano più per paura di essere giustiziati dagli allievi, in macchina nessuno osa più suonare o innervosirsi per paura che il vicino di coda lo freddi al volo. chiunque può vendicarsi per qualsiasi futile motivo… quindi the new way of life è la ricerca dell'invisibiltà, del non contatto.

insomma, con tutte queste belle premesse spese nella prima parte, uno ha tutte le ragioni di crearsi delle aspettative!
e invece da metà in poi comincia la discesa.

i personaggi non riescono ad essere convincenti e mancano di spessore. troppo spesso il loro agire non è supportato da nulla che non sembri un impulso del momento, slegato dal contesto. anche la trama soffre un bel po', soprattutto per un finale che sembra buttato giù in fretta e furia, tanto per chiudere.

mi sembra insomma che il romanzo funzioni nell'ambientazione, nell'analisi di cause-effetti, nel raccontare i piccoli flash sulle reazioni della ggente. poi però, quando scende nel particolare del racconto dei protagonisti, si perde.

quando l'ho finito, ho pensato: peccato! che spreco…
la mia impressione è che abbiano giocato un brutto scherzo la fretta e l'inesperienza, ma di solito a queste cose dovrebbero fare attenzione gli editor, o no?

in sostanza, non so se consigliarlo, ma potete leggere i primi tre capitoli qui e decidere da voi.

ultima cosa: non mi stupirei se ne facessero un film. il ritmo è buono e la storia si presterebbe bene al video. 

rava plays rava

pubblicato il 6 Aprile 2006 in torino, musikkk by grisoo
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Rava e Petrella a Bergamo Jazz- foto di Luciano Rossetti lunedì scorso ho visto al regio di torino l'ultimo concerto di linguaggi jazz rava plays rava.
in generale rava mi piace, ho parecchi suoi cd e lo ascolto volentieri (anzi, domani mi procuro il cd di repubblica, sperando sia una buona registrazione) anche se come trombettisti ho altri riferimenti.
ho anche apprezzato il suo libro note necessarie, edito da minimum fax (una delle mie case editrici preferite). epperò questo concerto non mi ha esattamente fatto impazzire, anzi…
sarà che il regio è troppo grande e non aiuta l'atmosfera, forse avevo sonno, forse è ancora troppo fresco il concerto di flavio boltro, mah.
non è che io ci capisca chissà ché, misuro con il criterio: mi piace e mi diverto oppure no.
in ogni caso mi è sembrato un bel compitino, un po' noioso, senza nessuno spunto davvero rilevante. il pianista: insulso, il super ospite al sax: bah!, rava: non in grandissima serata. unica eccezione: gianluca petrella al trombone: un tarantolato. voglio andarmelo a risentire, magari al soundtown dove è spesso di casa e dove capito di tanto in tanto.

nota dolente: purtroppo ho di nuovo perso fabrizio bosso che ha suonato, sempre per linguaggi jazz, il 18 febbraio, mentre spalavo neve a sestriere in pieno periodo olimpico. fin'ora ho perso tutti i suoi concerti a torino, una vera sfiga. lui è sicuramente un trombettista fantastico e molti ritengono sia il migliore trombettista italiano… vorrei proprio sentirlo con le mie orecchie.

a proposito di trombettisti: appuntamento giovedì 13 aprile al Magazzino di Gilgamesh con Steve Gut. ammetto la mia ignoranza e non credo di averlo mai sentito, ma già che passa da qui…

aggiornamenti

pubblicato il 4 Aprile 2006 in web by grisoo
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WP2 - nuovo backoffice

ho finalmente trovato il tempo di aggiornare wordpress alla versione 2. grandi miglioramenti e interfaccia di backoffice ancora più friendly: la scelta del template, ad esempio, o l'anteprima degli articoli… un lavoro notevole. inoltre pare che rimedi ad alcuni problemi di sicurezza… insomma, bando alla pigrizia e aggiornate!
grazie mille a wordpress wiki italy che mi ha guidato passo passo tenendomi la manina.

adesso mi sto scatenando con i plugins (più che altro ne sto cercando uno soddisfacente per il tagging degli articoli), ma soprattutto sono alla ricerca di un nuovo template: fino adesso nessuna alternativa mi ha davvero convinto, quindi rimane così, ma sono in caccia.

e ora posso ricominciare a pubblicare. ho un po' di articoli in bozza, bloccati dai lavori in corso e non ho più scuse, mannagg.