top 40 magazine covers of the past 40 years

pubblicato il 25 Novembre 2005 in web, de gustibus by grisoo
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la galleria delle 40 migliori copertine di magazine negli ultimi 40 anni è stata stilata dalla American Society of Magazine Editor.
in breve:

In total, of the 41 winning covers, 32 were photographs, 7 were illustrations, and 2 displayed typeface, only. The decade-by-decade breakdown was as follows:  11 winning covers from the 1960s; 8 winning covers from the 1970s; 3 winning covers from the 1980s; 10 winning covers from the 1990s, and 9 winning covers from the 2000s. 
[vd. articolo completo]

a me pare un gran minestrone (forse hanno dovuto accontentare un po’ tutti…).
cmq, prendendo spunto, questa è la mia top 5:

1. National Lampoon - img ingrandita
National Lampoon
- Jan. 1973
If You Don’t Buy This Magazine, We’ll Kill This Dog

2. Esquire - img ingrandita
Esquire
- May 1969
The final decline and total collapse of American avant-garde

3. Esquire - img ingrandita
Esquire
- April 1968
The passion of Muhammad Ali

4. New York - img ingrandita
New York
- June 8, 1970
Free Leonard Bernstein!

5. The New Yorker - img ingrandita
The New Yorker
- Sept. 24, 2001

la lista completa qui.

flavio boltro

pubblicato il 18 Novembre 2005 in musikkk, appuntamenti, locali by grisoo
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Flavio Boltroieri serata jazz al Magazzino di Gilgamesh.
MultikultiOrkestra + Flavio Boltro: arrangiamenti originali e direzione collettiva della musica.
grazie alla presenza di Flavio Boltro hanno rivisitato il repertorio di Miles Davis in tutte le sfumature possibili passando da Miles + 19 a Kind of Blue, dal Miles elettrico degli anni '70 al Miles di Tutu e del Rap. grande!
il concerto mi ha fatto ricordare perchè ho deciso di imparare a suonare la tromba.

la formazione:
Paolo Porta - Sax Alto e Flauto
Luca Biggio - Sax Tenore e clarinetto
Marco Tardito - Sax Baritono
Giorgio Giovannini - Trombone
Diego Vasserot - Tromba e flicorno
Guido Canavese - Pianoforte e Tastiere
Max Carletti - Chitarra, Loop e Sinth
Davide Liberti - Contrabbasso
Mattia Barbieri - Batteria e Percussioni
Guest - Flavio Boltro - Tromba e Flicorno (ma quanto è bravo???)

Torino Ice 2005: l’hockey!

pubblicato il 14 Novembre 2005 in torino, appuntamenti, Olimpiadi To2006, sport by grisoo
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contrasto di giocoil portiere del canada

accolto con il solito understatment torinese, è sbarcato in città l’hockey su ghiaccio.
io di hockey conosco 2 regole in croce, derivanti dall’NHL giocato su playstation (senza grandi soddisfazioni). epperò, memore delle botte che si scambiavano virtualmente le squadre sullo schermo, ho deciso di andare a guardarmi una partita dal vivo. curiosità pura.
la scelta è stata obbligata: avrei voluto vedere gli uomini (Italia-Francia) - sia perchè giocava l’Italia sia per vedere mentre se le davano di santa ragione - ma causa sold out ho dovuto ripiegare sulla finale femminile Canada - Usa. purtroppo alla fine del primo tempo gli USA avevano già incassato 5 pappine senza colpo ferire. gara chiusa (finita infatti 7 - 0).

impressioni: l’hockey mi ha preso, persino dopo aver assistito ad una gara senza storia… le partite sono frizzanti, tutto viaggia ad una velocità impressionante: il dischetto, le ragazze sui pattini, le legnate, persino gli incomprensibili cambi di formazione avvengono alla velocità della luce (praticamente in un amen esce tutta la squadra, tranne il portiere, e ne entra un’altra!).

palaIsozakipoi è coreagrafico, molto american style: tutte ’ste protezioni sotto la divisa/lenzuolo, il bastone curvo, i caschetti, gli ingaggi muso a muso, contrasti-spallate-sgambetti-bastonate, il portiere che sembra un moderno gladiatore con la mascherona da mamuthones, lo speaker ed i monitor che chiamano la claque ed annunciano falli, punizioni e goal a noi ignari mortali, addirittura le cheerleaders che si agitano sugli stacchetti musicali!
a questo punto mi piacerebbe proprio vedere una bella classica durante le olimpiadi, in clima di gara al cubo.

a prop: palaIsozaki mi piace tantissimo!

la sposa cadavere

pubblicato il 5 Novembre 2005 in film by grisoo
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la sposa cadavere

Tim Burton non mi ha deluso. bellissima la scena del concerto degli scheletri.

da vedere se in generale vi piace tim burton, da non perdere se vi è piaciuto The Nightmare Before Christmas

ed ora tocca a la fabbrica di cioccolato: qualcuno si unisce?

baustelle

pubblicato il 4 Novembre 2005 in musikkk by grisoo
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concerto dei baustelle a hiroshima.
un gran concerto per un gran bel gruppo rock.

se capita, ascoltatevi "la guerra è finita" e "il corvo joe" da la malavita, oppure "arriva loye-ye", "la moda del lento" o "la canzone di Alain Delon" da la moda del lento.

e poi ditemi. 

mapplethorpe

pubblicato il 2 Novembre 2005 in torino, mostre by grisoo
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352-Self-Portrait-1975-copyright-Robert-Mapplethorpe-Foundationho finalmente visto la tanto discussa mostra di Mapplethorpe alla Promotrice di Torino.

che dire? alcune foto bellissime, altre un po’ meno, altre decisamente "forti". niente di scandaloso, comunque, anche se forse non ci porterei una scuola elementare.
non mi ha però particolarmente emozionato.
è stato invece interessante osservare le reazioni degli altri visitatori alla provocazione (vera o presunta) di alcune foto: la finta nonchalance delle madame torinesi, l’imbarazzo delle coppie di mezza età, l’interesse sincero, l’incredulità, l’invidia, la noia… e poi: risolini, colpi di tosse, gomitate d’intesa al vicino, sguardi killer alla fidanzata disinvolta. Insomma, un bel circo.

cose buffe:
una signora davanti alla foto di una performance tra due uomini "ho capito! è un contorsionista…" e il marito "no, cara, sono DUE uomini" "…dici?"
in un gruppo misto di trentenni, con i fidanzati evidentemente imbarazzati dall’interesse delle fanciulle per alcune foto di nudo di afroamericani, si alza un’esclamazione - tra l’incredulità generale - "beh, almeno si smentisce il luogo comune delle dimensioni…", e lei: "amo’ macchessismentisce, va’".

perplessità: il confronto con alcune opere di altri autori (Canova, Michelangelo, Warhol, Rodin etc) per evidenziare la classicità di Mapplethorpe non mi ha convinto; il posizionamento delle didascalie è da malati di mente! un’intera parete di foto e le didascalie sono tutte ammucchiate metà da un lato della parete e metà dall’altra… ma che gli costa appiccicare la didascalia sotto la foto???
infine l’illuminazione: troppe foto vittime di riflesso da qualsiasi distanza ed angolazione le si guardi.